I treni a vapore


Io la sera mi addormento
e qualche volta sogno perché voglio sognare
e nel sogno stringo i pugni
tengo fermo il respiro e sto ad ascoltare.
Qualche volta sono gli alberi d'Africa a chiamare
altre notti sono vele piegate a navigare.
Sono uomini e donne piroscafi e bandiere
viaggiatori viaggianti da salvare.
Delle città importanti mi ricordo Milano
livida e sprofondata per sua stessa mano.
E se l'amore che avevo non sa più il mio nome.
E se l'amore che avevo non sa più il mio nome.
Come i treni a vapore
come i treni a vapore
di stazione in stazione
di porta in porta
e di pioggia in pioggia
di dolore in dolore
il dolore passerà.
Come i treni a vapore
come i treni a vapore
il dolore passerà.
Io la sera mi addormento
e qualche volta sogno perché so sognare
e mi sogno i tamburi della banda che passa
o che dovrà passare.
Mi sogno la pioggia fredda e dritta sulle mani
i ragazzi della scuola che partono
già domani.
Mi sogno i sognatori che aspettano la primavera
o qualche altra primavera da aspettare ancora
fra un bicchiere di neve
e un caffè come si deve
quest'inverno passerà.
E se l'amore che avevo non sa più il mio nome.
E se l'amore che avevo non sa più il mio nome.
Come i treni a vapore
come i treni a vapore
di stazione in stazione
e di porta in porta
e di pioggia in pioggia
di dolore in dolore
il dolore passerà.

(Ivano Fossati)

L'animale


Vivere non è difficile
potendo poi rinascere
cambierei molte cose
un po' di leggerezza e di stupidità.
Fingere tu riesci a fingere
quando ti trovi accanto a me
mi dai sempre ragione
e avrei voglia di dirti
ch'è meglio se sto solo...
Ma l'animale che mi porto dentro
non mi fa vivere felice mai
si prende tutto anche il caffè
mi rende schiavo delle mie passioni
e non si arrende mai
e non sa attendere
e l'animale che mi porto dentro vuole te.
Dentro me segni di fuoco
è l'acqua che li spegne
se vuoi farli bruciare tu lasciali nell'aria
oppure sulla terra.

(letra: Franco Battiato; foto: Luis Javier HY)


...


Morir como Ícaro vale más que vivir sin haber intentado volar nunca,
aunque fuese con alas de cera

(letra: Miguel de Unamuno; cuadro: Henri Matisse)

Ainda


Vou dizendo
Certas coisas
Vou sabendo
Certas outras
São verdades
São procuras
Amizades
Aventuras
Quem alcança
Mora longe
Da mudança
Do seu nome
Alegria
Vão tristeza
Fantasia
Incerteza
São verdades
São procuras
Amizades
Aventuras
Quem avança
Guarda o amor
Guarda a esperança
Sem favor
Ainda
Ainda
Ainda
Ainda

(letra y música: Pedro Ayres Magalhães; imagen: película Lisbon Story, 1994 - Wim Wenders)

Alfama


Agora,
que lembro,
As horas ao longo do tempo;
Desejo,
voltar,
voltar a ti,
desejo-te encontrar;
Esquecida,
em cada dia que passa,
nunca mais revi a graça
dos teus olhos
que amei.
Má sorte, foi amor que não retive,
e se calhar distraí-me...
- Qualquer coisa que encontrei.

(letra: Pedro Ayres Magalhães; música: P. A. Magalhães/Rodrigo Leão;
imagen: película Lisbon Story, 1994 - Wim Wenders)

Mio fratello che guardi il mondo


Mio fratello che guardi il mondo
e il mondo non somiglia a te
mio fratello che guardi il cielo
e il cielo non ti guarda.
Se c'è una strada sotto il mare
prima o poi ci troverà
se non c'è strada dentro al cuore degli altri
prima o poi si traccerà.
Sono nato e ho lavorato in ogni paese
e ho difeso con fatica la mia dignità.
Sono nato e sono morto in ogni paese
e ho camminato in ogni strada del mondo che vedi.
Mio fratello che guardi il mondo
e il mondo non somiglia a te
mio fratello che guardi il cielo
e il cielo non ti guarda.
Se c'è una strada sotto il mare
prima o poi ci troverà
se non c'è strada dentro al cuore degli altri
prima o poi si traccerà.

(Ivano Fossati)

Il poeta


Alla sera al caffè con gli amici
si parlava di donne e motori
si diceva "son gioie e dolori"
lui piangeva e parlava di te.
Se si andava in provincia a ballare
si cercava di aver le più belle
lui, lui restava a contare le stelle
sospirava e parlava di te.
Alle carte era un vero campione
lo chiamavano "il ras del quartiere"
ma una sera giocando a scopone
perse un punto parlando di te.
Ed infine una notte si uccise
per la gran confusione mentale
fu un peccato perché era speciale
proprio come parlava di te.

Ora dicono, fosse un poeta
e che sapesse parlare d'amore.
Cosa importa se in fondo uno muore
e non può più parlare di te.

(Bruno Lauzi)

Os han dicho que la vida es oscuridad...


“...Os han dicho que la vida es oscuridad,
y en medio de vuestro cansancio no hacéis sino repetir,
como eco, lo que dijo el hastiado.
Mas yo os digo que en verdad la vida es oscuridad

cuando no hay actividad ninguna.
Que toda actividad es ciega

cuando no hay conocimiento.
Que todo conocimiento es vano

cuando no hay trabajo.
Que todo trabajo es vacío

cuando no hay amor…
¿Y que es trabajar con amor?
Es tejer la tela con hilos extraídos de vuestro corazón,

como si el ser más amado por vosotros fuera a usar esa tela.
Es levantar una morada con cariño,

como si el ser más amado por vosotros fuera a vivir en ella.
Es sembrar con ternura y cosechar con alegría,

como si el ser más amado por vosotros fuera a alimentarse con los frutos.
Es infundir en todas las cosas que creáis el aliento de vuestro propio espíritu.”

(letra y pintura: Ŷibrān Jalīl Ŷibrān)

Wish You Were Here

So, so you think you can tell
Heaven from Hell,
Blue skies from pain.
Can you tell a green field
From a cold steel rail?
A smile from a veil?
Do you think you can tell?
And did they get you trade
Your heroes for ghosts?
Hot ashes for trees?
Hot air for a cool breeze?
Cold comfort for change?
And did you exchange
A walk on part in the war
For a lead role in a cage?
How I wish, how I wish you were here.
We're just two lost souls
Swimming in a fish bowl,
Year after year,
Running over the same old ground.
What have we found?
The same old fears,
Wish you were here.

(letra: Roger Waters & David Gilmour;
música: David Gilmour; foto: Mick Rock)

(Sittin' On) The Dock Of The Bay



Sittin' in the mornin' sun
I'll be sittin' when the evenin' come
Watching the ships roll in
And then I watch 'em roll away again, yeah
I'm sittin' on the dock of the bay
Watching the tide roll away
Ooo, I'm just sittin' on the dock of the bay
Wastin' time
I left my home in Georgia
Headed for the 'Frisco bay
'Cause I've had nothing to live for
And look like nothin's gonna come my way
So I'm just gonna sit on the dock of the bay
Watching the tide roll away
Ooo, I'm sittin' on the dock of the bay
Wastin' time
Look like nothing's gonna change
Everything still remains the same
I can't do what ten people tell me to do
So I guess I'll remain the same, yes
Sittin' here resting my bones
And this loneliness won't leave me alone
It's two thousand miles I roamed
Just to make this dock my home
Now, I'm just gonna sit at the dock of the bay
Watching the tide roll away
Oooo-wee, sittin' on the dock of the bay
Wastin' time

(letra: Otis Redding y Steve Cropper)